Chi siamo
Heritage e AI, per scelta
Brandcraft nasce da una convinzione precisa: il futuro creativo della moda dipende da quanto bene essa comprende il proprio passato, e l'AI, usata con intenzione e cura, può approfondire questa comprensione senza sostituire il giudizio umano che le dà senso.
Uniamo due discipline che raramente si incontrano a questa profondità: trent'anni di esperienza nell'heritage all'interno di alcune delle maison più importanti della moda, e decenni di ricerca sull'AI, sviluppo di Machine Learning e strategia tecnologica.
Insieme hanno costruito un percorso che nessuna delle due avrebbe potuto costruire da sola: un metodo nato dentro gli archivi della moda, un'architettura che lo trasferisce alla macchina e una piattaforma, INFLOWe, che lo rende operabile su scala.
Chi siamo

Grazia Venneri
Co-founder & Chief Heritage Officer
Da trent'anni Grazia Venneri lavora dentro gli archivi delle maison di moda. In sedici anni in Gucci, come Historical Archives and Brand Heritage Manager, ha tracciato il nuovo corso dell'Archivio Storico della maison: da luogo di conservazione a risorsa che alimenta la creatività. Ha ideato e guidato la sua piattaforma di archivio digitale, ha collaborato alla creazione del concept e al lancio del Gucci Museo di Firenze (2011) e ha contribuito a progetti editoriali come Gucci by Gucci e Gucci: The Making Of.
Dal 2014, con la sua attività di consulenza Never-Ending Vibes, affianca maison come Giorgio Armani, Giuseppe Zanotti, Moncler, Pasquale Bruni, Sergio Rossi e Swarovski. È in questo lavoro che ha sviluppato i concetti di Living Archive ed Evolving Heritage: l'archivio come risorsa viva, da usare ogni giorno, e un'identità di brand che continua a evolvere a partire dalle proprie radici. Sono il fondamento del metodo di Brandcraft e di INFLOWe.
Il suo lavoro nasce sempre da un'attenzione particolare al design e al linguaggio visivo, dai sistemi d'archivio alle mostre e alle piattaforme digitali. Nel 2021 ha ideato e diretto il corso "Fashion Archive: Managing a Strategic Asset" all'Accademia Costume & Moda di Milano. In Brandcraft, che ha cofondato nel 2024, guida la strategia heritage, i contenuti e il design visivo di ogni soluzione.

Giulio Piana
Co-founder & Chief AI Officer
Giulio Piana ha conseguito un dottorato in Fisica ed è stato Research Fellow al CERN, dove ha firmato come coautore oltre 200 articoli scientifici. Da trent'anni lavora tra scienza, tecnologia e business. Quindici di questi anni li ha trascorsi in Boston Scientific, dove come senior executive ha guidato funzioni internazionali di marketing, data science, tecnologia e operations, in uno dei settori che richiedono più precisione al mondo.
Per cinque anni è stato Senior Manager per strategia e supply chain in Venture Consulting e, con Deep AI Lab, ha sviluppato sistemi di intelligenza artificiale per contesti industriali. È consulente di fiducia di CEO e consigli di amministrazione sulla trasformazione legata all'AI. In Brandcraft guida lo sviluppo dei modelli di Machine Learning e l'architettura della piattaforma, con lo stesso rigore scientifico applicato a rendere la conoscenza di ogni brand ricercabile, utilizzabile e sicura.
Brandcraft lavora con un modello snello e volutamente flessibile. INFLOWe è una piattaforma scalabile, e la ricerca che la fa evolvere è parte del nostro lavoro. Per progetti di strategia, di ricerca o su misura, ai fondatori si affiancano specialisti selezionati, dagli ingegneri dati e ML ai designer UI/UX, solo quando il progetto lo richiede.
Come lavoriamo insieme
Consegniamo piattaforme pronte all'uso, non prototipi che richiedono mesi di lavoro interno prima di funzionare. Dal primo giorno il tuo team dispone di un ambiente completo e già ricco di contenuti, costruito sul tuo archivio e sui tuoi flussi di lavoro.
Costruiamo per il lungo periodo. Il nostro obiettivo non è creare dipendenza da Brandcraft, ma attivare una capacità che la tua organizzazione possiede e fa crescere. Il tuo archivio e i tuoi dati restano tuoi, sempre.
Restiamo curiosi. Il panorama dell'AI evolve rapidamente, e così le industrie creative con cui lavoriamo. Adottiamo le tecniche più recenti non perché sono nuove, ma perché rispondono meglio alle sfide specifiche dei nostri clienti.

